Introduzione

La necessità di ridisegnare urbanisticamente la nostra cittadina ha spinto questa Amministrazione Comunale a progettare attraverso il P.U.C. la "Arenzano" che tutti vogliamo.

Molti tra i cittadini, che si sono già distinti per la sensibilità dimostrata verso le problematiche del territorio, hanno già intrapreso un percorso di collaborazione e di confronto con l'Amministrazione Comunale; percorso che, si auspica, sia condiviso da un numero sempre crescente.

A questo scopo l'Amministrazione Comunale di Arenzano sta realizzando uno spazio internet di confronto, nel quale Vi invitiamo a partecipare attivamente.

Certi del Vostro gradito intervento, porgiamo distinti saluti.

 

Il PROGETTO PRELIMINARE DI PIANO URBANISTICO COMUNALE , si compone dei seguenti atti :

DESCRIZIONE FONDATIVA

Analizza le peculiarità, gli eventuali squilibri e le potenzialità del territorio in vista dell'individuazione dei conseguenti obiettivi di piano e della definizione dei contenuti del PUC ed è pertanto costituita da analisi conoscitive e da sintesi interpretative, estese all'intero territorio comunale e riferite:
a) ai caratteri fisici e paesistici dei siti, intendendosi per tali quelli naturali e storico-antropici nei loro aspetti geologici e geomorfologici, vegetazionali ed insediativi, nonché ai principali fattori che costituiscono gli ecosistemi ambientali locali e che ne determinano la vulnerabilità ed il limite di riproducibilità;
b) ai processi storici di formazione delle organizzazioni territoriali ed insediative in atto nonché ai prevalenti caratteri di identità, storici ed attuali, dei luoghi;
c) ai processi socio-economici in atto e alle reti di relazione di livello locale e di scala territoriale più vasta anche nella loro correlazione con gli atti di programmazione, evidenziandone le dinamiche evolutive e le potenzialità innovative;
d) alle prestazioni dei vari tipi di insediamento, delle reti di urbanizzazione, dei servizi e al complessivo rispettivo grado di equilibrio ecologico-territoriale riferito anche al territorio non insediato;
e) al quadro di riferimento pianificatorio e dei vincoli territoriali comprensivo dell'illustrazione e del bilancio dello stato di attuazione dello strumento urbanistico generale vigente.

DOCUMENTO DEGLI OBIETTIVI

Definisce in modo esplicito gli obiettivi che il piano intende assumere relativamente alle diverse componenti dell'assetto territoriale in coerenza con la descrizione fondativa, previa verifica dei rapporti di compatibilità, nonché con le indicazioni contenute negli atti di pianificazione e programmazione di livello regionale e provinciale.
Costituendo elemento fondamentale di riferimento e coerenza nella definizione complessiva del PUC, delle priorità e delle modalità del suo sviluppo operativo, contiene le direttive programmatiche dell’Amministrazione comunale e gli indirizzi ai quali la stessa ha inteso informare il nuovo strumento urbanistico comunale, delineando i temi principali di pianificazione e le finalità generali.

STRUTTURA DEL PIANO

Definisce l’impianto ed il funzionamento del sistema territoriale, la disciplina edilizia e
urbanistica per tutto il territorio comunale.
Il PUC suddivide il territorio comunale in ambiti di conservazione/riqualificazione, distretti di trasformazione, aree di produzione agricola, aree destinate al presidio ambientale e
aree non insediabili.
Per i singoli ambiti il Piano può individuare ulteriori articolazioni di ripartizione del territorio, indicate negli elaborati di Piano come sub-ambiti, ed aree destinate a servizi di interesse pubblico e/o riservate ad attività collettive ed il sistema delle infrastrutture.
Nella Struttura del piano sono definiti la disciplina per gli ambiti di conservazione e di
riqualificazione, per i distretti di trasformazione (porzioni di territorio per le quali viene prescritta la corrispondente disciplina urbanistica), per i territori extraurbani, per il patrimonio costruito, la normativa di carattere generale e quella specifica, il sistema delle infrastrutture e dei servizi.

NORME DI CONFORMITA' E CONGRUENZA

Le norme di conformità sono relative agli ambiti di conservazione e riqualificazione e definiscono, con i mezzi più opportuni, gli esiti fisici, paesistici, tipologici, funzionali e prestazionali da conseguire nei singoli ambiti, in relazione agli specifici caratteri ed alla identità dei luoghi, nonché al ruolo attribuito a ciascuno di tali ambiti.
Mentre le norme di congruenza sono relative ai distretti di trasformazione e definiscono, nelle opportune forme grafiche e normative, anche di tipo parametrico, prestazionale e gestionale, condizioni e requisiti generali di attuazione del PUC.